Ci mandi la fattura
Ci basta vederla: annotiamo tre dati — data, imponibile della realizzazione, tipo di lavoro. Non conserviamo copia del documento, e se ce la mandi puoi oscurare IBAN e dati bancari.
Ti diciamo quanto vale
Entro un giorno lavorativo ti scriviamo di quanto scende il preventivo. Prima di firmare, e per iscritto.
Ritiriamo il vecchio
Costruiamo il nuovo da zero in codice nostro, spostiamo contenuti e dominio e ci occupiamo noi di mandare in pensione il precedente. Tu paghi la differenza, più il canone annuale.
L'hai pagato negli ultimi 12 mesi
Supervalutazione piena: ti riconosciamo tutto l'imponibile della fattura, e si scala dal nostro compenso fino ad azzerarlo. Non va oltre: la parte eccedente non viene riconosciuta e non produce rimborsi. Sulla landing page, con una fattura da 1.000 € o più, il nostro compenso si azzera: restano il canone di 300 € + IVA l'anno e 14 € + IVA per ogni dominio.
L'hai pagato da più di 12 mesi
Guardiamo la fattura e ti diciamo quanto vale oggi. Più il sito è recente, più alto è il riconoscimento — fino all'80% dell'imponibile.
Esempio: landing page pagata 1.200 € un anno fa.
Esempio illustrativo, non riferito a un cliente specifico. Se la fattura valesse 6.000 €, il credito resterebbe di 1.000 €: la parte eccedente non viene riconosciuta e non produce rimborsi.
Server e assistenza
300 € + IVA all'anno: infrastruttura, backup, aggiornamenti di sicurezza, monitoraggio e le modifiche ai contenuti esistenti — testi, foto, prezzi, orari. Pagine nuove, funzioni nuove, lingue aggiuntive e restyling sono lavori a preventivo. È l'unica voce che non si rottama.
Domini
14 € + IVA all'anno per ogni dominio, girati al costo. Se ne hai già uno, lo portiamo qui senza costi aggiuntivi e senza che il sito vada offline.
Condizioni della rottamazione
- Il riconoscimento è un credito sul nostro preventivo, non un rimborso: non può mai superare l'imponibile del nostro compenso, non genera residui, non è rimborsabile né cedibile e si esaurisce con la firma del preventivo su cui viene applicato.
- Fa fede la fattura elettronica del fornitore precedente, intestata a te o alla tua azienda: il file XML con la ricevuta di consegna SdI, oppure la fattura scaricata dal tuo cassetto fiscale. Non valutiamo PDF di cortesia, preventivi, proforma, ricevute generiche o accordi verbali.
- Rottamiamo quello che hai effettivamente pagato: serve la prova del pagamento tracciabile (bonifico o estratto conto). Se sulla fattura vengono emesse note di credito nei 24 mesi successivi, il credito corrispondente torna dovuto.
- Si valuta solo la riga di realizzazione del sito. Restano fuori IVA, hosting e domini, canoni e manutenzioni, licenze di temi e plugin, SEO, pubblicità e budget media, gestione social, fotografie, video, testi e traduzioni. Se la fattura è cumulativa e non distingue le voci, serve il preventivo analitico del fornitore.
- Il sito da rottamare deve esistere ed essere online al momento della richiesta, su un dominio intestato a te. Verifichiamo la data con fonti indipendenti (registrazione del dominio, archivi pubblici): se il sito risulta pubblicato da oltre 12 mesi si applica la seconda fascia, anche a fronte di una fattura più recente. Le fatture di manutenzione, restyling o rinnovo non danno accesso alla prima fascia.
- La fattura deve provenire da un fornitore terzo e indipendente. Sono escluse quelle emesse da coniuge, conviventi, parenti e affini entro il secondo grado, da soci, amministratori, dipendenti o collaboratori del cliente e da società controllanti, controllate o collegate ai sensi dell'art. 2359 c.c.
- Una fattura vale una sola volta e il suo valore si consuma per intero. È ammessa una sola rottamazione per partita IVA e una per dominio; per gruppi e soggetti collegati vale una sola rottamazione complessiva.
- Del sito precedente ci occupiamo noi: spostiamo contenuti e dominio e, se vuoi, lo mettiamo offline quando il nuovo è online. Resta comunque tuo e non lo tocchiamo senza il tuo ok — nulla ti obbliga a dismetterlo.
- Il credito è uno sconto sul nostro corrispettivo, pattuito contrattualmente e indicato come tale in fattura. Non è il prezzo di un bene che ci cedi e non configura permuta: il sito vecchio non diventa nostro e non ha valore di scambio.
- Le condizioni definitive sono quelle scritte nel preventivo, che ti consegniamo prima di iniziare qualsiasi lavoro. Ci riserviamo di non applicare la rottamazione quando i requisiti sopra non risultino verificabili, spiegandotene per iscritto il motivo.
- Della fattura che ci mostri non conserviamo copia: annotiamo solo data e imponibile nel fascicolo del preventivo. Non comunichiamo il documento a terzi, non registriamo il nome del fornitore precedente e non usiamo queste informazioni per nessun'altra finalità.
- Offerta riservata a chi acquista con partita IVA nell'esercizio di impresa, arte o professione. La rottamazione è un'iniziativa commerciale di Nexorat Lab: non è un incentivo pubblico, non è un'agevolazione fiscale e non dà diritto ad alcun contributo o credito d'imposta.
- È cumulabile con il pagamento in tre rate; non con altri sconti o promozioni. Possiamo modificarla, sospenderla o revocarla in qualsiasi momento, ferme restando le condizioni dei preventivi già consegnati. Questa pagina ha finalità informative e non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c.
Quello che ci chiedono più spesso.
Devo per forza avere la fattura? E se ho pagato un conoscente senza fattura?
Senza una fattura intestata a te non possiamo quantificare niente, e preferiamo dirtelo subito invece di farti perdere tempo. Resta valido il listino, che trovi nella pagina Prezzi: la landing page ha prezzo fisso, per gli altri servizi il listino indica la base e il prezzo definitivo è quello del preventivo, sempre per iscritto e prima di iniziare.
Ho speso 6.000 € per il sito che ho adesso. Mi date indietro la differenza?
No. La rottamazione è un credito che si applica al nostro preventivo e si ferma lì: azzera il nostro compenso, non produce somme a tuo favore. Su un lavoro più grande — un sito strutturato o un e-commerce — quel credito copre però una parte molto più consistente del progetto.
Perché volete vedere quanto ho pagato a qualcun altro?
Perché è l'unico modo onesto di quantificare il riconoscimento: senza un numero verificabile sarebbe uno sconto deciso a sensazione. La usiamo solo per quello e non la facciamo girare.
Il mio sito attuale è su WordPress. Si può recuperare qualcosa?
Contenuti, testi, foto e dominio sì: li portiamo noi sul sito nuovo, senza interruzioni di servizio, mantenendo le URL con i redirect corretti — che è la prassi giusta per non disperdere il lavoro fatto. Le posizioni sui motori non dipendono da noi e non le garantiamo, come scriviamo nella pagina Prezzi. Il codice no: scriviamo il nostro, ed è il motivo per cui i nostri siti sono molto più leggeri.
Posso pagare la differenza a rate?
Sì. Le condizioni sono nella pagina Pagamento a rate: tre rate senza interessi, legate all'avanzamento del lavoro.
Facci vedere la fattura,
ti diciamo quanto vale.
Una risposta scritta entro un giorno lavorativo, senza impegno. Se il conto non ti conviene, lo scopri prima di aver speso un euro.