Un carosello, un articolo.
- Quanto ci vuole perché un sito nuovo compaia su Google?Carosello · 8 slide
- Il menu del ristorante va bene in PDF?Carosello · 10 slide
- Come si modifica un sito senza essere informatici?Carosello · 12 slide
- Come si rifà un sito vecchio senza perdere niente?Carosello · 9 slide
- Quanto tempo ci vuole per fare un sito?Carosello · 7 slide
- Si può pagare un sito a rate?Carosello · 5 slide
- A cosa serve il sito di un professionista?Carosello · 7 slide
- Il banner dei cookie è obbligatorio?Carosello · 8 slide
- Cos’è la SEO, e a cosa serve davvero?Carosello · 9 slide
- Il sito è mio, o devo chiamare l’agenzia per ogni modifica?Carosello · 9 slide
- Perché il mio sito è lento, se dal mio telefono va veloce?Carosello · 11 slide
- Perché ogni servizio deve avere la sua pagina?Carosello · 5 slide
- Quando serve un sito in più lingue?Carosello · 7 slide
- Quanto costa un sito web fatto bene?Carosello · 5 slide
- Quanto ti costano davvero Booking e Airbnb?Carosello · 5 slide
- Come lavora Nexorat Lab?Carosello · 6 slide
Farsi trovare.
Google, le pagine giuste, le parole dei clienti, le ricerche a voce e le intelligenze artificiali: come ti trova chi non ti conosce.
- Cos’è la SEO, spiegata sempliceA farti trovare da chi non conosce il tuo nome: da chi cerca «idraulico Trento», non da chi cerca te.
- Un sito nuovo è invisibile su Google: com’è andata con Fabiana Vignoni, prima a Cremona in cinque giorniDi solito mesi. Su una ricerca precisa, con una pagina che risponde proprio a quella, a volte bastano pochi giorni: a Fabiana ne sono bastati cinque.
- Cosa scrivono i tuoi clienti su GoogleCon i suggerimenti di Google, le domande che mostra, Google Trends, il Pianificatore di parole chiave e Search Console: tutti gratuiti. E leggendo i messaggi dei clienti.
- Ti cercano per il servizio, non per il nome: perché ogni servizio vuole la sua paginaPerché i clienti nuovi cercano il servizio e la città, non il tuo nome: ogni servizio che vendi a chi non ti conosce merita una pagina che risponda a quella ricerca.
- SEO locale: come farsi trovare dai clienti della tua cittàRilevanza, distanza e prominenza: la scheda Google, le pagine locali e le recensioni vere.
- Farsi trovare quando ti cercano a voceCon le schede dell’attività compilate e giuste, su Google e su Apple Mappe, e con un sito che risponde in modo chiaro alle domande fatte come si parla.
- Farsi trovare dalle AI: la visibilità nell'era di ChatGPTLe AI rispondono leggendo i siti: il tuo deve farsi leggere, con contenuti chiari e verificabili.
- Il blog aziendale serve ancora?Sì, se ogni articolo risponde a una domanda vera dei clienti. No, se pubblica notizie che nessuno cerca o testi scritti in serie.
- Il sito in più lingue: quando serve davvero e come si fa senza sbagliareQuando i clienti cercano in un’altra lingua: pagine vere per ogni lingua, non un bottone che traduce.
Pubblicità e contatti.
Google Ads, sponsorizzate, newsletter e statistiche: come si porta gente sul sito, e come si contano i risultati.
- SEO o Google Ads: da dove si comincia?Google Ads porta contatti da subito e smette quando smetti di pagare; la SEO matura in mesi e poi lavora da sola. Spesso conviene partire con tutte e due.
- Sponsorizzate su Instagram e Facebook: dove deve arrivare chi cliccaSu una pagina che dice la stessa cosa dell’annuncio, con un solo modo per contattarti, o direttamente su WhatsApp. Il profilo con tutti i post è la destinazione che rende meno.
- La newsletter che funziona, ed è in regolaSi scrive solo a chi si è iscritto dando il consenso, o ai clienti per prodotti simili a quelli che hanno comprato, con la possibilità di disiscriversi in ogni email.
- Quante persone visitano il tuo sito?Con Search Console per le ricerche su Google, con uno strumento di statistiche per le visite e contando i contatti che partono dal sito. Google Analytics di solito chiede il banner; ci sono strumenti che non usano cookie.
Siti fatti bene.
Velocità, chiarezza, accessibilità, sicurezza, privacy e prenotazioni dirette: cosa distingue un sito che lavora da uno che c’è e basta.
- La prova dei cinque secondiCon la prova dei cinque secondi: mostri la prima schermata a chi non ti conosce, la togli dopo cinque secondi e chiedi cosa fai, dove e come ti si contatta.
- Perché il tuo sito è lento (e perché dal tuo telefono non te ne accorgi)Dal tuo telefono sembra veloce perché ci sei già stato: la prova vera la fa un cliente nuovo.
- Il menu del ristorante sul sito: com’è andata con il Ristorante Al Duomo di TrentoSul telefono, con poco segnale, un PDF fatto per la tipografia fa aspettare decine di secondi. Scritto come testo, il menu si apre subito, si cerca e si filtra per allergeni.
- Sito accessibile: chi è obbligato, e perché conviene a tuttiSe vendi online a consumatori e la tua impresa non è una microimpresa, sì, dal 28 giugno 2025. Le microimprese sono esentate, ma un sito accessibile funziona meglio per tutti.
- Il tuo sito è sicuro? Sette controlli da fare da soloCon sette controlli: https, aggiornamenti, verifica in due passaggi sugli account, backup recenti, intestazioni di sicurezza, posta del dominio protetta e accessi sotto controllo.
- Il sito di un professionista è una vetrina aperta giorno e notte: cosa metterci e dove mettere la portaA presentarti bene a chi non ti conosce: è una vetrina aperta giorno e notte, e la porta è il contatto più comodo, come WhatsApp.
- Privacy e cookie: cosa deve avere per legge il sito di un professionista (e cosa no)Solo se il sito usa cookie o strumenti che tracciano. L’informativa privacy invece serve sempre, anche a un sito che non chiede niente.
- Commissioni Booking e Airbnb: quanto ti costano davvero (e cosa cambia con un sito diretto)Dal 15% al 23% a prenotazione, e dal 2024 puoi costare meno sul tuo sito: il conto vero, IVA compresa.
- 10 errori che fanno perdere clienti a un sito web (e come riconoscerli)Dieci errori che fanno chiudere la pagina, e come accorgersene in un’ora.
- Landing page che convertono: struttura, errori e metodoUn solo obiettivo, una prova concreta, un solo invito all’azione.
- Perché la tua impresa ha bisogno di un sito professionale (non solo di una pagina social)Il profilo social segue regole che non decidi tu: il sito è il punto di verità su chi sei.
Testi, foto, video e marchio.
Le parole, le immagini e i segni che fanno riconoscere un’impresa: come si preparano e come si usano sul sito.
- I testi del sito: come si scrivono quelli che fanno chiamareCon fatti al posto degli slogan: cosa fai, dove, per chi, con quali prezzi e tempi, e un solo invito chiaro a contattarti. Se la frase va bene anche per un concorrente, non dice niente.
- Le foto del sito: vere, tue e leggereFoto vere del tuo lavoro, di cui hai i diritti e il consenso di chi è ritratto, ridotte per il web: la stessa foto può passare da 5,8 MB a meno di 100 KB senza differenze visibili.
- Video sul sito: quando servono e come non rallentarloBrevi, compressi, senza audio se non serve, con un’immagine di anteprima e caricati solo quando entrano nello schermo. E con il server pronto a mandarli a pezzi, come chiede l’iPhone.
- Brand identity: cosa serve davvero a una piccola impresaIl logo in vettoriale con le sue versioni, i codici dei colori, i caratteri, due righe sul tono e foto vere: pochi file e poche regole, usati sempre uguali.
Piattaforme e tecnica.
Hosting, WordPress, negozi online, app e gestionali: cosa c’è sotto il sito, e come si sceglie.
- Hosting: dove abita il tuo sitoÈ il posto dove il sito sta, su server sempre accesi. Si sceglie in base a chi aggiorna cosa, alla velocità, ai backup e all’assistenza, non solo al prezzo del primo anno.
- WordPress o sito su misura?WordPress conviene se più persone pubblicano spesso e qualcuno lo aggiorna con regolarità. Il su misura conviene se contano velocità, sicurezza e un aspetto tuo, e nessuno ha tempo per gli aggiornamenti.
- E-commerce: Shopify, WooCommerce o su misura?In base a quanto lasci al canale su ogni vendita, a chi tiene i dati dei clienti, a quanto deve fare il negozio e a chi lo gestisce. E sapendo che le regole per chi vende ai consumatori valgono ovunque.
- App o web app: quale serve davvero?Una web app basta quasi sempre per strumenti di lavoro, prenotazioni e aree clienti: si apre da un link e si aggiorna per tutti subito. L’app nativa serve quando usi funzioni del telefono che il browser non dà, o ti serve stare negli store.
- Gestionale su misura o in abbonamento?L’abbonamento conviene per i lavori che fanno tutti allo stesso modo, come la fatturazione. Il su misura conviene quando il tuo modo di lavorare è il tuo vantaggio, quando i canoni per utente si sommano per anni o quando i programmi non si parlano.
Il sito è tuo.
Chi ha le chiavi, come si modifica senza chiamare nessuno, come si rifà un sito vecchio senza perdere niente.
- Modificare il sito da soli: WordPress, Wix o Nexorat Live©?Con uno strumento fatto per chi non è informatico: con Nexorat Live© clicchi su un testo e lo riscrivi, come in Word, senza rovinare la grafica.
- Il sito è tuo, o è in affitto? Chi ha le chiavi e chi paga le modificheSe per cambiare un orario devi scrivere all’agenzia, il sito è in affitto. Le piccole modifiche dovresti farle tu, senza parcella.
- Rifare un sito fermo da anni senza perdere niente: com’è andata con la Clinica Veterinaria Villa RosaSi tiene lo stesso indirizzo e la stessa posta, si portano le vecchie pagine sulle nuove con un reindirizzamento permanente, e si parte dai contenuti veri.
Prezzi, tempi e pagamenti.
Quanto costa, quanto ci vuole, come si paga e come lavoriamo: tutto scritto prima.
- Quanto costa un sito web professionale nel 2026 (e cosa determina il prezzo)Landing page 1.000 €, sito strutturato da 3.500 €, e-commerce da 16.000 €: e cosa c’è dentro il prezzo.
- Quanto tempo serve per fare un sito? Da meno di 24 ore a qualche settimana: ecco da cosa dipendeUna landing page anche meno di 24 ore, con testi e foto pronti, e tipicamente una o due settimane. Un sito strutturato da tre a sei settimane.
- Pagare un sito a rate con Klarna: come funziona e per chi valeSì, in 3 rate senza interessi con Klarna, allo stesso prezzo del listino: per le persone fisiche e fino a 3.000 € IVA inclusa.
- Come lavoriamo: cosa costruiamo, come lo facciamo e come giudichiamo il risultatoListino pubblico, sito scritto su misura, online sul tuo dominio e le chiavi per modificarlo da solo. Il criterio: quanti clienti nuovi ti porta.
AI e marchi.
Chatbot che rispondono ai clienti e marchi da proteggere prima che lo faccia qualcun altro.
Non trovi la tua domanda?
Scrivici: ti rispondiamo noi, e se la domanda è buona diventa il prossimo articolo.















