Cinque giorni per diventare il primo risultato.
Fabiana Vignoni prepara diete su misura per cani e gatti, anche BARF. Le sue pagine sulla dieta BARF sono online dal 9 ottobre 2026: ecco dove erano cinque giorni dopo.
- 1°su Google per «dieta barf cremona», cinque giorni dopo la pubblicazione
- 1°anche su Bing, il motore di ricerca di Microsoft, per la stessa ricerca
- 2°dei tre nomi che ChatGPT consiglia per la dieta BARF a Cremona, con il suo sito come fonte
- 0 €spesi in pubblicità: sono risultati normali, e il clic non si paga
Ricerche del 14 e del 15 ottobre 2026, ricontrollate da un browser senza account né cronologia.
Fabiana Vignoni, prima a Cremona.
Un sito non l’aveva mai avuto, e un sito appena nato, per Google, è invisibile: di solito servono mesi per comparire fra i primi. Per il suo primo sito si è affidata a noi, e per farla trovare abbiamo usato Sestante©.
- 4 ottobreIl sito è online e aperto a Google.
- 9 ottobrePubblichiamo le pagine sulla dieta BARF, con quella dedicata a Cremona. Google e Bing lo sanno il giorno stesso.
- 14 ottobrePrimo risultato su Google per «dieta barf cremona», e primo su Bing. La sera ChatGPT la consiglia a chi chiede della dieta BARF per il cane a Cremona.
- 15 ottobreRicontrollato da un browser pulito, senza account né cronologia: prima anche per «dieta barf cane cremona».
«Dieta barf cremona», dal telefono.
Sotto la risposta scritta dall’intelligenza artificiale di Google e il riquadro dei negozi, il primo sito è il suo. Accanto, «6 giorni fa»: la pagina era online da sei giorni. Nessuna scritta «Sponsorizzato».
Ricerca del 15 ottobre 2026, all’1:44. Abbiamo coperto solo la foto dell’account Google di chi cercava.
La domanda a ChatGPT.
«Sto cercando chi mi insegni a fare le diete Barf per il cane a Cremona». Su tre nomi, il secondo è il suo, con il suo sito come fonte.
Registrazione dello schermo del telefono, 14 ottobre 2026. L’attesa della risposta è accelerata; gli altri due nomi li abbiamo oscurati noi. Le risposte di ChatGPT possono cambiare da una domanda all’altra.
Cosa fa Sestante©.
SEO vuol dire ottimizzazione per i motori di ricerca: il lavoro per comparire nei risultati normali, quelli che non si pagano a clic. Sestante lo fa in cinque passi.
- 1
Parte dalle ricerche vere
Prima di scrivere guarda cosa scrivono le persone su Google, come «dieta barf cremona», e cosa trovano oggi. Si comincia dalle ricerche a cui nessuno risponde bene.
- 2
Una pagina per ogni ricerca
Ogni pagina risponde a una domanda precisa, con le informazioni vere della tua attività: cosa fai, in quale zona lavori, come ti si contatta.
- 3
Scritta anche per le macchine
Con i dati strutturati ogni pagina dice a Google chi sei, che servizio offri, dove e a quali domande rispondi. Per ChatGPT e le altre intelligenze artificiali c’è un riassunto del sito in un file apposta, il llms.txt.
- 4
Avvisa Google e Bing
Mappa del sito aggiornata, Search Console per Google e IndexNow per Bing: i motori di ricerca sanno subito che c’è una pagina nuova, senza aspettare che la scoprano da soli.
- 5
Controlla ogni pagina
Titolo, descrizione, dati strutturati, immagini, collegamenti: ogni pagina passa un controllo prima di andare online e un altro subito dopo.
La pubblicità ti tiene in cima finché paghi.
A chi ha un sito nuovo si propone quasi sempre Google Ads: paghi, e compari in cima con la scritta «Sponsorizzato». Di solito almeno 60 € al giorno, e almeno per il primo anno.
Con Google Ads
- 60 € al giorno
- 1.800 € al mese
- 21.600 € in un anno
- Quando smetti di pagare, la tua posizione sparisce
Con Sestante©, il caso di Fabiana
- Pagine sulle ricerche che le persone fanno davvero
- 5 giorni dopo, il primo risultato su Google
- Anche ChatGPT la consiglia
- Il clic non si paga, e la pagina resta sua
I 60 € al giorno sono la cifra che di solito propongono le agenzie. La pubblicità ha i suoi usi, per esempio una stagione o un’offerta che scade: ne parliamo in SEO o Google Ads: da dove si comincia?
Domande su Sestante©.
Cos’è Sestante©?
È il software di ottimizzazione SEO che abbiamo creato noi e che usiamo solo noi. Sceglie le ricerche da cui partire, costruisce le pagine che rispondono, scrive i dati che leggono Google e le intelligenze artificiali, avvisa i motori di ricerca quando una pagina è nuova e controlla ogni pagina prima e dopo la pubblicazione.
Quanto ci vuole per arrivare fra i primi su Google?
Dipende dalla ricerca. Su una ricerca precisa, a cui poche pagine rispondono davvero, a volte bastano pochi giorni: a Fabiana ne sono bastati cinque. Dove tanti siti rispondono da anni, lo stesso lavoro chiede mesi. Per questo il primo passo è capire quali ricerche fanno i tuoi clienti, e su quali puoi arrivare per primo.
Perché ChatGPT consiglia un professionista invece di un altro?
Per domande come questa ChatGPT cerca sul web e indica le fonti da cui prende le informazioni. Un sito che risponde in modo chiaro, con dati che si possono controllare come il servizio e la zona in cui lavori, ha più occasioni di essere letto e citato.
Serve una pagina per ogni città?
Serve una pagina per ogni zona in cui lavori davvero, con le informazioni vere su quella zona: dove ricevi, se vieni a domicilio, cosa offri lì. Pagine tutte uguali con il solo nome della città cambiato, invece, Google le considera pagine di comodo e le tratta come spam.
Fatti trovare da chi non ti conosce.
Partiamo dalle ricerche che fanno i tuoi clienti e costruiamo le pagine che rispondono, con Sestante©. Un primo confronto è gratuito e senza impegno.