Per sapere una cosa devi chiederla a qualcuno, e chi ti risponde si aspetta qualcosa da te. Davanti a una vetrina no: ti fermi, guardi con calma, guardi i prezzi, vai via quando vuoi e torni quando vuoi, senza che nessuno si aspetti niente. Il sito di un professionista è quella vetrina, aperta giorno e notte. E come ogni vetrina serve a una cosa sola: invogliare a entrare.
Il marchio, ridisegnato e messo in movimento
Il marchio Fabiana ce l’aveva già, in un file immagine. L’abbiamo ridisegnato linea per linea e ci abbiamo costruito sopra l’apertura del sito: è quello che vede chi arriva su fvequinesolutions.com.
L’abito non fa il monaco. Ma spesso sì.
Ti vesti bene per andare da un cliente, e il biglietto da visita lo fai stampare come si deve. Non perché l’abito conti più del lavoro: perché chi non ti conosce ancora ha solo quello per decidere se fidarsi.
Il sito, per chi ti cerca prima di conoscerti, è l’abito e il biglietto da visita insieme. Prima ancora di leggere, in pochi secondi, decide se sei una persona seria.
Davanti a una vetrina non devi chiedere niente a nessuno
Per sapere una cosa devi chiederla a qualcuno, e chi ti risponde si aspetta qualcosa da te. Dal marciapiede no: ti fermi, guardi con calma, guardi i prezzi, vai via quando vuoi e torni quando vuoi, senza che nessuno si aspetti niente.
È per questo che un sito chiaro, con i servizi e i prodotti spiegati bene, porta contatti che una pagina social da sola non porta: lascia guardare con calma, senza imbarazzo, a qualunque ora. E chi scrive dopo aver guardato la vetrina sa già cosa vuole.
Cosa c’è in vetrina, nel caso di Fabiana
Fabiana Vignoni vende integratori e mangimi per cavalli e fa consulenza nutrizionale. Il suo sito, fvequinesolutions.com, mette in vetrina tre cose.
- La consulenza: il piano su misura, l’analisi della razione, il peso e la condizione del cavallo.
- 88 schede prodotto: a cosa serve ogni prodotto, per quali cavalli, in che dosi si usa.
- La porta: il pulsante che apre WhatsApp. Prezzi, dettagli e consulenze si chiedono da lì.
La porta della vetrina.
- Chi guarda legge con calma: chi sei, cosa fai, come lavori.
- Il pulsante per scriverti è lì, senza cercarlo.
- Un tocco, e si apre WhatsApp.
- Il messaggio parte: la vetrina ha fatto entrare qualcuno.
La pagina della consulenza di fvequinesolutions.com, vista dal telefono. Il messaggio nella chat è un esempio.
Ti vedono in faccia prima di scriverti
C’è una cosa che la vetrina di un professionista deve avere e che spesso manca: la persona. Chi sta per affidarti il suo cavallo, la sua casa o i suoi soldi vuole sapere chi sei prima di scriverti. Una pagina «chi sono» con una foto vera, e il tuo percorso raccontato bene, vale più di dieci frasi su quanto sei bravo.
La porta: WhatsApp, sempre a portata di pollice
Lo scopo di una vetrina non è essere ammirata: serve a invogliare la gente a entrare. Su un sito, la porta d’ingresso è il contatto più comodo per chi guarda. Per Fabiana è il pulsante che apre WhatsApp: da lì il cliente le chiede una consulenza, o le manda un ordine per messaggio.
Sul suo sito quel pulsante c’è su tutte le pagine, in basso a destra, e segue lo scorrimento: chi ha deciso di scrivere non deve tornare in cima a cercare un contatto. Sembra un dettaglio. È la differenza tra chi scrive subito e chi chiude la pagina.
Una differenza, detta chiaramente: i prezzi
In una vetrina di solito si guardano anche i prezzi. Sul sito di Fabiana i prezzi non sono esposti: si chiedono in chat, e arrivano prima di confermare l’ordine. È una scelta che ha senso quando il prezzo dipende dal caso, purché chi guarda capisca subito come averlo: sulle sue schede il pulsante dice «Ordina o chiedi un consiglio».
Dal carosello su FV Equine SolutionsPresentati bene, di fronte a chi non ti conosce.
Domande frequenti
Un professionista ha bisogno di un sito se ha già Instagram?
Sì, per due ragioni: il profilo segue regole che non decidi tu, e chi ti cerca su Google non trova i tuoi post. Il sito è la vetrina che resta tua. Ne parliamo in perché la tua impresa ha bisogno di un sito professionale.
Meglio mettere i prezzi sul sito?
Quando sono fissi, sì: aiutano chi guarda a decidere. Quando dipendono dal caso, si possono dare in chat, purché sul sito sia chiaro come chiederli.
Il pulsante WhatsApp funziona anche dal computer?
Sì: dal telefono apre direttamente la chat, dal computer apre WhatsApp Web o l’app per computer.
Cosa vuol dire ridisegnare un marchio?
Vuol dire rifarlo in vettoriale, linea per linea, partendo dal file che hai: resta lo stesso marchio, ma diventa nitido a qualunque misura, dal telefono al cartellone, e si può animare.





